
La Missione
Il MAC, costituito per la collaborazione con la Chiesa nel servizio all’uomo, ha come missione la promozione e la formazione di persone, famiglie e comunità in presenza della disabilità visiva. Si adopera perché tutti, vedenti e non vedenti, singoli e comunità, tengano una relazione positiva, matura e responsabile con la cecità, l’ipovisione e ogni altra disabilità.
La Visione
La visione del MAC ha come carattere identificativo la condivisione come frutto maturo della solidarietà nella reciprocità, la condivisione di luoghi e di percorsi comuni e la partecipazione di persone vedenti e non vedenti, di persone disabili e non, alla vita di tutti.
I Valori
I valori a cui ispira la propria azione il MAC sono la dignità della persona e la sua libertà e responsabilità, la dimensione spirituale e storica dell’uomo e la sua dimensione comunitaria, la prossimità alle persone sul territorio e l’attenzione all’altro.
Il Movimento Apostolico Ciechi è un’associazione di fedeli laici, ciechi e vedenti, per il servizio all’uomo, alle persone associate, alle comunità ecclesiali e alle comunità civili. Quanti vi aderiscono, vedenti e non vedenti, si impegnano a maturare un rapporto consapevole e responsabile con la cecità, con il non vedere in ascolto della parola di Dio e seguendo l’insegnamento del Magistero e della dottrina sociale della Chiesa Cattolica. Si radunano nei gruppi diocesani che sono luoghi di incontro, di formazione, di azione sociale sul territorio ove si sperimentano relazioni di reciprocità, di fraternità e di condivisione.
Tutti gli associati si pongono al servizio gli uni degli altri e si impegnano ad essere fermento di comunità ospitali, accoglienti e aperte alle differenze promuovendo e diffondendo una cultura dei diritti, di partecipazione e di inclusione. Si pongono, in particolare, al servizio di quanti si trovano in situazioni di svantaggio a motivo della cecità o di altra disabilità in Italia e soprattutto nei Paesi più poveri del Sud del mondo.
I fedeli laici del Movimento Apostolico Ciechi si impegnano a collaborare alla missione apostolica della Chiesa nella evangelizzazione della fragilità dell’uomo contribuendo a porre in atto orientamenti pastorali e teologici che favoriscano il superamento del pietismo e dell’assistenzialismo. Vogliono essere testimoni della chiamata universale alla santità per tutti gli uomini in ogni condizione fisica, psichica e sensoriale, anche dei disabili.
Il Gruppo Diocesano MAC di PISTOIA nasce l’8 dicembre 1989 grazie al Vescovo Simone Scatizzi e Don Mauro Gatti, in seguito alla sollecitazione di Lide Niccolai, una fedele non vedente che frequentava il Gruppo Mac di Firenze.
Costituito formalmente il 3 febbraio 1991, negli anni ha realizzato le proprie attività nel cammino della Chiesa pistoiese, iniziando con gli incontri mensili e le visite agli anziani del Villone Puccini in Pistoia.
Partecipando ai momenti formativi proposti dal Mac a livello regionale e nazionale, siamo entrati in contatto con alcune famiglie del nostro territorio con figli portatori di disabilità, con cui collaboriamo tuttora.
Negli anni si sono effettuate raccolte fondi a favore dei progetti Mac destinati ai non vedenti dei paesi in via di sviluppo, tramite Messe missionarie di testimonianza in varie parrocchie ed altri eventi tenuti alle Casermette.
Nel 2014, abbiamo preso parte a progetti di carattere nazionale per favorire l’inclusione delle persone non vedenti nella realtà parrocchiali e dal 2018 portiamo avanti il progetto MAC nazionale “In casa ed oltre” e “Autonomie Possibili” per favorire l’accompagnamento alle famiglie con interventi educativi, orientamenti e consulenze pedagogiche per promuovere persone e famiglie in presenza di persone con disabilità complessa.
https://www.movimentoapostolicociechi.it








